Monitoraggio Detriti Orbitali
Oltre 27.000 oggetti tracciano orbite attorno alla Terra a 28.000 km/h. Satelliti morti, stadi di razzi, frammenti invisibili. Il problema più sottovalutato dell'era spaziale.
Un frammento da 1 cm a 28.000 km/h trasporta l'energia cinetica equivalente a una granata. Non è tracciabile. Non è evitabile. E ce ne sono circa un milione in orbita in questo momento.
Teorizzata da Donald Kessler nel 1978: oltre una certa densità di detriti in LEO, ogni collisione genera abbastanza frammenti da causare altre collisioni. Una cascata autocatalitica che renderebbe alcune orbite inutilizzabili per centinaia di anni.
procton.it — monitoraggio detriti orbitali in tempo reale